Mio fratello rincorre i dinosauri

Correva l’anno 2007. Avevo tanti capelli e di un unico colore. Stavo seduto insieme al Prof. Vittorio Capecchi ad illustrare per PromoBologna, la società per cui lavoravo, un dossier sulle imprese del cinema e dei prodotti multimediali operanti a a Bologna. Avevamo riscontrato fin da quel momento che Bologna non solo aveva una specializzazione sulla produzione di documentari e sull’attività di restauro (grazie alla presenza della Cineteca) ma che poteva anche essere un territorio attrattivo per la realizzazione di lungometraggi. E che essere meta e location di film avrebbe portato un indotto economico e favorito l’attrattivita’ turistica. Già le analisi del tempo dimostravano che il 2% dei turisti (che in termini assoluti sono tanti) sceglieva le proprie mete di vacanza dopo averle viste nei film.

Nel 2018, undici anni dopo, da Sindaco di Pieve di Cento, vengo chiamato dalla Film Commission Emilia Romagna, egregiamente guidata da Fabio Abagnato, per annunciare che Pieve era stata scelta come location principale per girare un film. Da Ottobre 2018 a Marzo 2019 abbiamo avuto l’onore di trascorrere mesi intensi in cui la routine di un piccolo Comune della provincia di Bologna è stata “sconvolta” dall’arrivo di una vera e propria produzione cinematografica nazionale. Dopo due mesi di incontri e di riunioni in cui il Comune si è messo a disposizione per esaudire le richieste della produzione siamo arrivati a Febbraio 2019 quando una troupe con oltre 60 operatori è arrivata a Pieve, insieme ad Alessandro Gassman, Isabella Ragonese e Rossy De Palma. Un Paese in festa, pieno di curiosità, entusiasmo e generosità. È sempre stata una delle caratteristiche principali di Pieve, quella dell’accoglienza e della laboriosità. Ricordo ancora questo episodio che mi accompagnerà ancora per tanti anni. Il primo giorno delle riprese doveva avvenire una domenica durante il carnevale di Pieve di Cento. Da settimane avevamo preparato nei dettagli l’evento: dal ruolo della polizia municipale a quello dei Carabinieri e Protezione civile,; dagli orari di ingresso dei carri carnevaleschi alla predisposizione di tutti i dettagli utili per il regista e la produzione. Peccato che il Sabato, il giorno prima, una piena del fiume Reno straordinaria causa la rottura degli argini fra Argelato e Castel Maggiore con centinaia di sfollati in quei Comuni. La polizia municipale era tutta impegnata a gestire l’emergenza in quei Comuni e a Pieve avevamo oltre 60 persone pronte per girare il film. E così mi assunsi la responsabilità di fare comunque le riprese che furono realizzate grazie al sostegno di tutta la comunità e delle società carnevalesche che capirono la situazione e si adoperarono per svolgere ruoli e mansioni inusuali per loro. Per due mesi abbiamo ospitato la troupe a Pieve che ha alloggiato presso strutture ricettive del territorio e mangiato in osterie e ristoranti di Pieve. E così si è arrivati a Settembre 2019 con la presentazione del film al Festival del Cinema di Venezia, l’uscita dello stesso nelle sale cinematografiche ed una proiezione a Pieve con oltre 600 persone in piazza, organizzata dal Sindaco Luca Borsari. “Mio fratello rincorre i dinosauri” ha avuto oltre 2 mln di spettatori fra Settembre e Ottobre 2019 con un risultato straordinario.

Mio fratello rincorre i dinosauri” è un film speciale ed ha rappresentato un’esperienza straordinaria per me ed il territorio non solo per il famoso indotto occupazionale ed economico ma per il significato e la valenza del film. Un film la cui storia è tratta da un famoso best-seller (una storia vera) per ragazzi scritto da Giacomo Mazzariol che racconta le vicende di una famiglia, con un figlio down, che scopre giorno dopo giorno, nelle difficoltà, le qualità speciali di Giovanni detto Gio’. Una storia d’amore e di inclusione in un epoca caratterizzata dall’odio e della paura del diverso. Una storia che abbiamo raccontato nelle scuole, presentando il libro, e a tutta la comunità di Pieve in una serata al Teatro Alice Zeppilli. Un film speciale infine perché diretto da un giovane regista, alla sua opera prima, Stefano Cipani che con professionalità, anima e cuore ha davvero realizzato un bel film, ricco di umanità, realismo e speranza.

Ma la soddisfazione più grande riguarda il fatto che il film è stato inserito nel circuito cinema scuole,  creando quindi una grande opportunità per tutte le insegnanti e dirigenti che decideranno di fare cultura ed educazione alle giovani generazioni attraverso la cultura, attraverso il cinema, attraverso “Mio fratello rincorre i dinosauri”.

Pieve di Cento (BO)