martedì 27 gennaio 2009

27 GENNAIO: GIORNATA DELLA MEMORIA

Oggi 27 Gennaio 2009 si celebra "La giornata della Memoria". Si ricordano le persecuzioni, le uccisioni ed i massacri perpetrati dalla brutale ideologia nazista nei confronti di ebrei, oppositori politici, minoranze religiose e "diversi" tra cui omosessuali e zingari deportati nei campi di sterminio disseminati in Europa. La ricorrenza è stata istituita dal Parlamento italiano nel 2000 (primo firmatario della legge: Furio Colombo) e la data prescelta coincide con quella della liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz, avvenuta ad opera delle Avanguardie della Prima Armata dell'Armata Rossa nel 1945.

Voglio ricordare questa giornata con un tratto di "Se Questo è un Uomo" di Primo Levi e con una canzone a cui sono molto affezionato dei Nomadi "Auschwitz"..

SE QUESTO E' UN UOMO
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case;
Voi che trovate tornando la sera
Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce la pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì e per un no

Considerate se questa è una donna
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno:

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole:
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli:
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri cari torcano il viso da voi.

Primo Levi

giovedì 15 gennaio 2009

INCENTIVI PER IL CONFERIMENTO DEI RIFUTI PRESSO LA STAZIONE ECOLOGICA DI VIA ZALLONE



Per favorire comportamenti virtuosi sul tema della difesa dell’ambiente, della raccolta differenziata, nel Consiglio Comunale del 19 Dicembre è stato adottato in via sperimentale il regolamento che definisce le modalità di erogazione di incentivi per coloro che conferiranno alcune tipologie di rifiuti direttamente presso il Centro di Raccolta Comunale di via Zallone 32.
Nello specifico, per le utenze domestiche, sono stati scelti alcuni materiali che riassumo nella tabella e che daranno diritto ad un punteggio utile per l’ottenimento di uno sconto sulla TARSU.

Sulla base dei seguenti punteggi che verranno attributi al momento del conferimento dei materiali e memorizzati in una tessera magnetica, lo sconto sulla TARSU verrà corrisposto dal Comune in un'unica soluzione entro i primi 3 mesi dell’anno successivo. Lo sconto è fissato in 100 euro per i primi 60 classificati, in 70 euro dal 61° al 120° e di 50 euro dal 121° al 200°.
Credo che questo rappresenti un grande segnale concreto da parte del Comune di Pieve di Cento per iniziare a sensibilizzare i cittadini sull’importanza dello smaltimento dei rifiuti e sul ruolo che ciascuno di noi può avere nel rispettare l’ambiente comune. Separare il più possibile i rifiuti che produciamo è importantissimo, perché permette di limitare la crescita delle enormi discariche e di recuperare le materie prime di cui si compongono (riciclare).

domenica 11 gennaio 2009

INIZIA IL PERCORSO PARTECIPATO DI COSTRUZIONE DEL PROGRAMMA DEI GRUPPI DI LAVORO WELFARE E SERVIZI ALLA PERSONA E CULTURA E INTEGRAZIONE

Lunedì 12 Gennaio partiranno i lavori del gruppo di lavoro Cultura e integrazione.
Mercoledì 14 Gennaio sarà invece il gruppo del welfare e servizi alla persona ad iniziare il percorso partecipato di costruzione del programma.

Per entrambe le date l'appuntamento è fissato per le ore 20e30 presso la Casa del Popolo di via Melloni 6.
Chiunque fosse interessato a partecipare può presentarsi direttamente agli appuntamenti.

Per informazioni e richieste di chiarimenti contattateci per e-mail agli indirizzi: info@sergiomaccagnani.com e pdpievedicento@gmail.com


giovedì 8 gennaio 2009

FERMIAMO IL MASSACRO A GAZA! FERMIAMO LA GUERRA!



COMUNICATO STAMPA DI CGIL, ARCI, ACLI, ARCI, EMERGENCY BOLOGNA, DON GIOVANNI NICOLI...

La gravissima situazione a Gaza, la decisione del Governo israeliano di attuare l’attacco di terra, dopo oltre una settimana di bombardamenti, quale rappresaglia contro l’irresponsabile lancio di razzi kassam da parte di Hamas, sta determinando una vera e propria catastrofe umanitaria.

La comunità internazionale deve intervenire con ogni mezzo per ottenere il cessate il fuoco, interrompere l’ennesimo scenario di guerra, consentire gli aiuti umanitari alla popolazione palestinese.
La Striscia di Gaza si configura ormai da tempo come una sorta di prigione a cielo aperto,segnata da ogni tipo di privazione, a partire dalle gravissime carenze di cibo, luce, acqua e medicinali.
Non è in discussione il diritto di ogni popolo a difendere il proprio territorio, ed è evidente che vi sono pesanti responsabilità di Hamas nella scelta di colpire con il lancio di razzi le popolazioni civili delle vicine località di frontiera israeliane. Ma è altrettanto evidente che Gaza e la sua popolazione stanno ora subendo una rappresaglia di violenza inaudita e assolutamente sproporzionata, in una terra in cui il diritto internazionale e il diritto umanitario sono stati
permanentemente violati, in cui la popolazione è stata sottoposta ad una brutale punizione collettiva, e dove bombardamenti ed azioni militari stanno causando un numero altissimo di vittime tra i civili, tantissimi bambini.
La comunità internazionale non può assistere impotente ad una sorta di soluzione finale della questione palestinese. L’ONU deve intervenire, anche attraverso una forza di interposizione per ottenere il cessate il fuoco, presupposto essenziale per riprendere la strada del dialogo, per il ripristino delle condizioni di pace, dopo decenni di conflitto, di violenza, di stragi e di terrorismo e, per sancire definitivamente il dritto di entrambi i popoli a vivere all’interno di due Stati,
riconoscendosi reciprocamente.

Per questo è necessario fermare innanzitutto le armi. Questa è la priorità che deve muovere il movimento e le forze pacifiste del nostro Paese, raccogliendo le tante voci e le istanze che in tal senso si esprimono anche in queste ore in Israele e Palestina.

Per questo chiediamo a tutti coloro che condividono questo obiettivo e la grave preoccupazione per quanto sta avvenendo, di mobilitarsi partecipando al

PRESIDIO
in Piazza Nettuno
GIOVEDI’ 8 GENNAIO 2009 alle ore 18.00