martedì 9 giugno 2009

CE L'ABBIAMO FATTA

Abbiamo vinto questa lunga e difficile campagna elettorale.
Oggi con 1993 voti pari al 44,9% dei consensi sono stato eletto Sindaco del nostro splendido Comune.
Grazie alle centinaia di sostenitori che in questi mesi ci hanno aiutato.
Grazie ai volontari che hanno permesso la realizzazione di questa campagna elettorale.
Grazie a tutti i candidati in Consiglio Comunale che hanno dedicato buona parte del loro tempo, del loro impegno e delle loro energie per questo progetto.
Grazie a tutti coloro che ci hanno votato!!!!

Ci tengo infine a complementarmi con le altre due liste per il lavoro svolto.

Per chi è interessato a vedere i risultati può consultare la pagina sul sito del Comune di Pieve

mercoledì 3 giugno 2009

ULTIMI APPUNTAMENTI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE


Ci siamo. Siamo ormai al termine di questa lunga e stimolante campagna elettorale. Ringrazio tutti coloro che in questi mesi ci hanno sostenuto, ci hanno dato una mano, ci sono stati vicini. Abbiamo svolto un percorso lungo, basato sui contenuti, sulla partecipazione, sulla trasparenza, sulla competenza. Abbiamo impostato la nostra campagna elettorale sulla serietà. Abbiamo parlato alla gente delle nostre idee, dei nostri valori e dei nostri principi. Non abbiamo fatto discorsi basati su attacchi e sulla demonizzazione degli avversari. Siamo sicuri che questo ci premierà. I risultati lo dimostreranno.

Questo il calendario degli ultimi 3 giorni di campagna elettorale:

GIOVEDI' 4 GIUGNO:
ore 18 sala Dafni Carletti, confronto pubblico dei 3 candidati alla carica di Sindaco organizzato dalla Confartigianato di Pieve

VENERDI' 5 GIUGNO:
ORE 9-12 banchetto al mercato, in cui distribuiremo i fax-simile delle schede elettorali

ore 21, grande finale di campagna elettorale alla Rocca di Pieve con la presenza di Andrea Mingardi


ECCO LA NOSTRA SQUADRA DI GOVERNO


Grande successo per il pranzo di Domenica 31 Maggio. Oltre 150 persone hanno assistito alla presentazione di coloro che svolgeranno gli Assessori in caso di vittoria.
La Giunta sarà composta da 4 Assessori, scelta nuova rispetto a quella adottata nel mandato amministrativo 2004-09.
Le figure sono state scelte sulla base della loro competenza, professionalità e disponibilità ad impegnarsi per il nostro Comune. La selezione non è avvenuta sulla vecchia logica della spartizione partitica.

Questi i nomi e le deleghe che affiderò loro nel caso di vittoria:

Sergio Maccagnani (Candidato Sindaco) deleghe al bilancio, alla pianificazione urbanistica, alle politiche per la pace e la sicurezza

Luca Borsari, Assessore all'ambiente e ai lavori pubblici

Alessandro Pirani, Assessore allo sviluppo economico del territorio e alle relazioni esterne

Angelo Zannarini, Assessore alla cultura e alle politiche educative

Le deleghe alle politiche sociali, all'integrazione e alle pari opportunità verrano assegnate ad un eletto/a in Consiglio Comunale. Non mi sembra giusto dire il nome , per rispetto di tutti i candidati, prima di conoscere chi sarà eletto.

Inoltre affiderò le deleghe 1) coordinamento e relazione con le attività commerciali; 2) partecipazione giovanile; 3) attività sportive a 3 eletti in consiglio comunale che si occuperanno di questi temi senza percepire l'indennità di Assessore.

martedì 26 maggio 2009

31 MAGGIO: PRANZO DEI DEMOCRATICI PER PIEVE


Ormai siamo nelle fasi coclusive di questa emozionante campagna elettorale.
Vi invitiamo tutti al pranzo di Domenica 31 Maggio alle ore 13 nella spendida cornice della Rocca, durante il quale presenterò la squadra degli Assessori con cui mi candido a divenire Sindaco del nostro Comune.
Ci sono ancora un pò di posti disponibili!! Affrettatevi!!!

lunedì 18 maggio 2009

21 MAGGIO: LA SCUOLA E IL TERRITORIO





Mancano 18 giorni alle elezioni del 6/7 Giugno. Stiamo proseguendo con il nostro impegno basato sulla volontà di far conoscere le nostre idee. Le nostre opinioni. I nostri progetti. Per Pieve.
Giovedì 21 Maggio, presso il Parco dell'Opera Pia Galuppi in via San Carlo, alle 20e45 terremo un'uniziativa per parlare insieme della scuola. Della Riforma Gelmini. Delle conseguenze che ci saranno per l'Istituto comprensivo di Pieve-Argile nel 2009-10.

lunedì 11 maggio 2009

PROGRAMMA ESTESO E NUOVO SITO DEI DEMOCRATICI PER PIEVE

A tutti i visitatori del mio blog, segnalo che da un pò di giorni è on line il nuovo sito www.democraticiperpieve.com

Ecco anche il programma esteso per Pieve Bel Paese!

LE NOSTRE FACCE E LE NOSTRE IDEE PER PIEVE BEL PAESE











Ecco il nostro programma e la nostra squadra per Pieve bel Paese. Un programma condiviso e partecipato, frutto di mesi di lavoro, con cui ci proponiamo di governare Pieve per i prossimi cinque anni.

Una squadra di candidati al Consiglio Comunale giovane, competente e appassionata:
Biondi Paolo – 61 anni, pensionato. Vicepresidente del Comitato di gestione del Centro Anziani
Boresi Chiara – 45 anni, assistente sociale specialista nel settore minori
Cludi Gian Marco – 35 anni, operaio, sindacalista, dj e Vicepresidente dell’Arci di Pieve
Franceschi Lucio – 52 anni, esperto di comunicazione e marketing
Gamberini Flavia – 59 anni, commerciante. Molto attenta alla questione ambientale
Gotti Mirco – 47 anni, operatore sociosanitario e rappresentante sindacale aziendale
Matteucci Filippo – 24 anni, studente universitario. Delegato del PD di Pieve per l’Assemblea Provinciale del PD
Melloni Carlotta – 23 anni, studentessa universitaria. Esperta del settore cultura
Parmeggiani Alina (detta Celeste) – 36 anni, tecnico della prevenzione ambientale. Consigliere uscente
Parmeggiani Valerio – 55 anni, medico dirigente responsabile di strutture territoriali di sanità pubblica
Pozzoli Laura – 31 anni, ricercatore sociale. Segretaria del PD di Pieve
Ramponi Albertina (detta Tiziana) – 49 anni, si occupa di integrazione sociosanitaria per la disabilità adulta
Sacchetto Francesca – 32 anni, avvocato. Consulente anche per il Centro di Identificazione ed Espulsione
Taddia Caterina Adele – 27 anni, commerciante. Consigliere comunale uscente, tesoriera del PD di Pieve
Taddia Vittorio (detto Melo) – 42 anni, operaio. Grande passione per lo sport
Tassinari Alice – 24 anni, studentessa universitaria. Capo scout, è educatrice in un servizio di doposcuola

Qui presentiamo la versione sintetica del programma; presto sarà disponibile online anche la versione integrale, che spiega nel dettaglio quali sono i nostri obiettivi e quali le azioni specifiche che intendiamo realizzare per raggiungerli.

Vi invitiamo a spendere un po' del vostro tempo per leggere il nostro programma. E anche quello delle altre due liste, ovviamente: i programmi da oggi sono infatti disponibili a tutti i cittadini di Pieve in Comune.

domenica 3 maggio 2009

9 MAGGIO, ORE 17 PIAZZA ANDREA COSTA: VIENI A SCOPRIRE LE FACCE E LE IDEE PER PIEVE BEL PAESE



In dirittura di arrivo il percorso partecipato di costruzione del programma che abbiamo attivato da Gennaio.

Oltre 70 persone , rappresentative delle diverse età , generi, professioni, hanno preso parte a 4 gruppi di lavoro (ambiente e sviluppo sostenibile, servizi alla persona, cultura e sport, sviluppo economico e commercio) appositamente creati per favorire la partecipazione e il confronto.
In 2 mesi abbiamo organizzato oltre 25 riunioni per discutere dei diversi temi e ambiti di politiche che sono confluiti nel programma.
Decine di persone mi hanno fornito i loro contributi e pareri. Preziosissimi infine gli incontri con le numerose Associazioni attive a Pieve di Cento.

Ci tengo infine a ricordare i 4 incontri pubblici alla presenza di numerose personalità locali e nazionali che hanno fornito il proprio apporto e sostengo al nostro progetto: dagli architetti Cavalcoli e Sani sui temi dell’urbanistica, ai referenti delle Associazioni di categoria locali sul tema della crisi economica, al confronto fra i rappresentanti del mondo culturale pievese, alla presenza, nella suggestiva cornice del Teatro, affollatissima per l’occasione, di Rosy Bindi e di Beatrice Draghetti sul tema della sanità e del welfare.

Il 9 Maggio alle ore 17, in un Comizio pubblico in piazza A.Costa, presenteremo l'esito di questo stimolante ed emozionante percorso.
Ti invitiamo quindi a venire a scoprire le facce e le nostre idee per "PIEVE BEL PAESE"!

martedì 28 aprile 2009

28 APRILE 2009: PIEVE CITTA' D'ARTE E TURISMO

L'incontro è stato organizzato dai Democratici per Pieve.
Pieve è sempre stata negli ultimi anni un riferimento per le politiche culturali non solo per l’intera Reno Galliera ma anche per la Provincia di Bologna. Questo è stato senza dubbio il risultato del lavoro e della passione di tanti pievesi che, interessati alle diverse arti e discipline della cultura, hanno saputo far crescere e far conoscere Pieve anche al di fuori dei confini comunali.
Ritengo molto importante questo primo incontro a cui sono stati invitati tutti referenti culturali del nostro territorio, proprio per iniziare un percorso partecipato che mi appartiene e che terrò come linea di condotta anche in futuro. Credo infatti sia fondamentale mettere in rete e a sistema tutte le eccellenze e le risorse di Pieve in questo ambito al fine di contribuire a mantenere e far crescere Pieve come una “perla” culturale da mantenere, valorizzare e promuovere.

mercoledì 22 aprile 2009

ATTIVATO CONTO CORRENTE PER L'EMERGENZA ABRUZZESE

In seguito al Consiglio straordinario dell'Unione Reno Galliera sul terremoto abruzzese, dopo la decisione di stanziare 20.000 euro, è stato attivato il conto corrente, di cui pubblico gli estremi, per permettere a tutti i cittadini di Pieve e dell'Unione, di poter partecipare alle iniziative di solidarietà e soccorso verso le popolazioni colpite dal terremoto:

Conto Corrente Bancario
"Unione Reno-Galliera per l'Abruzzo"
Unicredit Fil.di ArgelatoIban : IT 97 F 02008 36591 000100663024
Le risorse finanzieranno progetti specifici di ricostruzione da concordare con gli Enti Locali della nostra Provincia e di quelli delle zone colpite dal terremoto.
L'Unione si impegnerà nei prossimi mesi a seguire direttamente l'iter delle donazioni, assicurando un rendiconto sull'utilizzo dei fondi raccolti.
Invito tutti i pievesi a contribuire a risollevare le migliaia di famiglie colpite dal disastro, a ricostruire l'enorme patrimonio andato distrutto, a garantire una vita serena alle persone che hanno perso gli affetti e i propri beni.

sabato 11 aprile 2009

LA RENO GALLIERA E SOSTEGNO DELLA TRAGEDIA ABRUZZESE

In questa vigilia di Pasqua il mio pensiero è rivolto ai tragici eventi abruzzesi.

Ieri, Venerdì 10 Aprile, a San Giorgio di Piano si è tenuto un Consiglio straordinario dell'Unione.

In quella sede abbiamo deciso di partecipare attivamente alle iniziative di solidarietà e di soccorso verso le popolazioni colpite dal terremoto, decidendo di stanziare come Unione 20.000,00 euro da destinare al finanziamento di progetti specifici di ricostruzione da concordare con gli Enti locali della nostra Provincia e di quelli delle zone colpite dal terremoto.
Ci siamo anche impegnati ad attivare un numero di conto corrente per raccogliere risorse da tutti i nostri comuni e, come consiglieri, a destinare i gettoni di presenza delle ultime 2 sedute.

Nei prossimi giorni sarà mia cura fornirvi tutti i dettagli del conto corrente per poter contribuire attivamente a risollevare le persone e i terrritori colpiti dal terromoto.

PIEVE SOSTIENE LO SPORT



In particolare fra gli investimenti ci tengo a segnalare le seguenti realizzazioni:

la sistemazione pista atletica; il nuovo campetto utilizzabile per attività di tennis e calcetto; la nuova tribuna stampa; 3 costruzioni da adibire a spogliatoi; un nuovo magazzino; l’impianto illuminazione; il pozzo artesiano per l’irrigazione dei campi; una nuova copertura (tensostruttura) dei campi da tennis; l’acquisto di un trattore – tosaerba; gli arredamenti per gli spogliatoi rugby.

Sono state inoltre acquistate nuove attrezzature per la palestra pubblica delle scuole medie; si è provveduto a sistemare parco Don Celso Venturi e di via Fanin; ad l’acquisire il terreno per il trasferimento del campo sportivo in via Cremona e ad inaugurare il campo di calcetto e pallavolo in via Kennedy frutto del lavoro del Consiglio Comunale dei ragazzi

PIEVE SOSTIENE LE FAMIGLIE

Oltre al contenimento delle tariffe e a garantire il servizio a tutte le richieste, nel periodo 2004-09 ci tengo a sottolineare le seguenti realizzazioni (investimenti):

Scuola elementare

I lavori di rifacimento del tetto, del solaio della torretta ovest, lavori antipiccioni, l’installazione di nuove tende, la sistemazione area cortiliva, anche con pavimenti antitrauma e l’acquisto di arredi; l’istituzione della mensa biologica; la sostituzione della caldaia e l’installazione telecontrollo per il riscaldamento; la piantumazione di una nuova siepe sempreverde sul lato ovest della recinzione della scuola elementare.

Scuola media
Alla scuola media è stato completato il rifacimento del tetto, rifatta parte della pavimentazione al primo piano e realizzati alcuni interventi manutentivi sull’esterno dell’edificio

Scuola materna
Alla scuola materna sono stati rifatti i 2 bagni, realizzata la nuova rete fognaria esterna, la tinteggiatura dei locali, consolidati il tetto e i solai; realizzata una nuova sezione che prevede la costruzione di due nuove aule con relativi bagni e spogliatoi, oltre ad un ampio locale per attività collettive che migliorerà complessivamente la qualità della didattica per tutti i bambini; Realizzate le rampe di accesso per disabili in ogni sezione della scuola materna

Asilo Nido
Sono stati consolidati i solai, realizzati interventi antincendio e tinteggiati i locali

PIEVE CONSIDERA L'EDILIZIA PUBBLICA UN PATRIMONIO ED UN VALORE SOCIALE


Pieve ha un alto numero di alloggi popolari in propor zione alla popolazione.
Fra tutti i comuni della Reno Galliera Pieve è il terzo Comune per numero di alloggiERP.

Gli alloggi pubblici sono importanti per ridurre le disuguaglianze e mantenere la coesione sociale.


ARGELATO: 123 alloggi
BENTIVOGLIO: 97 alloggi
CASTELLO D'ARGILE: 62 alloggi
CASTEL MAGGIORE: 222 alloggi
GALLIERA: 73 alloggi
PIEVE DI CENTO: 121 alloggi
SAN GIORGIO DI PIANO: 118 alloggi
SAN PIETRO IN CASALE: 87 alloggi

PIEVE HA SCELTO DI CRESCERE IN MODO EQULIBRATO

lunedì 6 aprile 2009

IL TERREMOTO IN ABRUZZO: LA NOSTRA SOLIDARIETA'

Esprimo in questo post tutto il mio dolore per le tante vittime, la mia vicinanza e la mia fattiva solidarietà alle popolazioni abruzzesi tragicamente colpite dal sisma. Tragedie come queste invitano a riflettere seriamente sulla nostra vita e sui valori importanti che la animano: la famiglia, gli affetti, gli amori, le persone a noi care e vicine.
Nei prossimi giorni provvederemo ad attuare tutte le misure possibili per sostenere e appoggiare gli aiuti che da tutta Italia stanno partendo in queste ore.

LA CRISI ECONOMICA E IL TERRITORIO: RIPARTIRE DAL LAVORO





Mercoledì 8 Aprile alle ore 20e45 presso la Sala Dafni Carletti terremo un incontro per parlare insieme ai rappresentati delle Associazioni di categoria della crisi economica sul nostro territorio, delle misure che sono state adottate e delle prospettive dei prossimi mesi.

Vi invito a partecipare!

domenica 22 marzo 2009

CRISI ECONOMICA: LE MISURE DEL DISTRETTO

Le conseguenze della crisi economica sono devastanti: milioni di lavoratori in cassa integrazione (ordinaria o straordinaria) migliaia di ragazzi e ragazze precari a cui non viene rinnovato il contratto.

Nella sola Provincia di Bologna si contano oltre 570 imprese in crisi e il numero è destinato ad aumentare nei prossimi mesi.
Sono oltre 20.000 i lavoratori ai quali sono stati applicati i diversi ammortizzatori sociali.

Il Presidente del Consiglio si ostina a non citare dati chiari sulla crisi e a non fornire risposte adeguate. Dopo lo sbandierato invito all’ottimismo ha annunciato negli ultimi giorni un piano di opere pubbliche ed un inquietante piano edilizio, che consentirà di costruire in spregio a tutte le norme fino ad oggi tese a garantire la sicurezza delle abitazioni.

Nel desolante panorama politico le uniche proposte degne arrivano dal PD. Il neo Segretario Franceschini ha proposto l’assegno di disoccupazione come avviene in molti altri paesi dell’Europa, costringendo il Governo, che pure l’ha rifiutato, a raddoppiare l’una tantum del dieci per cento annuo.Franceschini ha inoltre proposto un contributo da trattenere, solo per il 2009, dai redditi superiori a 120.000 euro annui a beneficio delle persone in difficoltà.

Anche Il Comune di Pieve sta prendendo provvedimenti per contrastare la crisi e sostenere chi in questo momento ha più bisogno. Insieme ai Comuni del Distretto Pianura EST, in accordo con i Sindacati dei lavoratori e dei pensionati, Pieve si è impegnato nella costituzione di un Fondo per sostenere con specifici progetti i cittadini che perdono il lavoro riservandosi, sulla base delle risorse del fondo, di:

a) concedere agevolazioni tariffarie ai nuclei famigliari assoggettati a sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per processi di crisi occupazionale sui servizi gestiti direttamente dai Comuni e/o in convenzione dalle ASP (Aziende servizi alla persona) ed altri soggetti gestori per i servizi sociali, socio-sanitari, educativi, rivolti agli anziani e disabili, con modalità che dovranno comunque misurare la riduzione della capacità economica della famiglia interessata;
b) costituire un Fondo Distrettuale, con le risorse messe in campo dalla programmazione del Piano triennale per il benessere e la salute, che possa permettere di sostenere progetti individualizzati di aiuto per cittadini che perdono il lavoro con: borse lavoro (gestite anche in collaborazione con le Cooperative sociali del territorio, finalizzate sia al reinserimento lavorativo che al sostegno al reddito, destinate principalmente a lavori di riconosciuta utilità sociale); corsi di riqualificazione e di formazione per riconversioni produttive con l’obiettivo del reinserimento lavorativo; il potenziamento dei servizi, già attivi con Microbo, per la concessione di prestiti d’emergenza e di microcredito anche attraverso l’attivazione di un servizio di credito d’emergenza per le microimprese e le imprese individuali in situazione di difficoltà;
c) sostenere la sussidiarietà attraverso il consolidamento e la formalizzazione nei territori di tavoli della solidarietà formati da volontariato, dalle Associazioni, dalle Fondazioni, dalle Cooperative che, a vario titolo, si occupano del “sociale” e che possono essere in grado di recuperare risorse finanziarie per aiutare le famiglie in difficoltà e per contrastare emarginazione ed esclusione sociale;
d) avviare con celerità un tavolo di confronto con la Cooperazione sociale, le ASP e gli altri soggetti gestori di servizi sociali e socio-sanitari per l’adozione di ulteriori azioni a sostegno delle famiglie colpite dai provvedimenti citati e collegati all’attuale crisi economica, come per esempio dilazionamento del pagamento delle rette, maggiore flessibilità nei servizi.

lunedì 16 marzo 2009

DEMOCRATICI PER PIEVE: LE PERSONE CHE HANNO SCELTO DI LAVORARE CON ME






Abbiamo scelto. Ecco il simbolo con cui ci presenteremo alle elezioni amministrative per il Comune di Pieve il 6/7 di Giugno. Democratici per Pieve il nome della lista civica che riprende quello già utilizzato in occasione delle amministrative del 1999 e del 2004 e a cui è stato apportato un piccolo restyling.

Ci tengo a sottolineare che tante sono le adesioni che in questi giorni abbiamo raccolto a sostegno della lista. Oltre a tutti i partiti del centrosinistra presenti a Pieve, ci sono nomi di personalità molto riconosciute a Pieve. Personalità rappresentative di diverse attività (da liberi professionisti a imprenditori, da impiegati a commercianti, da operai a dipendenti delle pubbliche amministrazioni, da studenti a pensionati), delle Associazioni locali e di tutte le età (dai giovanissimi agli anziani). Personalità che non sono iscritte a nessun partito politico. Queste persone, di cui pubblico di seguito l’elenco, si stanno impegnando attivamente per sostenere il nostro progetto, per dare il proprio contributo alla predisposizione del programma con cui ci presenteremo a tutta la cittadinanza e con cui ci candidiamo ad amministrare il nostro Comune.


HANNO SCELTO DI LAVORARE CON ME
Giovannino Albanese
Bruno
Alberghini
Rita Accorsi
Gianni
Balboni
Prisca
Banzi
Francesco Baraldi
Nicola
Basile
Francesco Biondi
Giovanni Biondi
Paolo
Biondi
Martina Bolelli
Anna
Bonora
Ilaria
Bonora
Chiara
Boresi
Luca
Borsari
Simone Borsari
Gilberto Buriani
Laura
Busi
Giorgina Campanini
Graziano Campanini
Marco
Campanini
Paolo
Campanini
Ciro Carbone
Franco Cavicchi
Gianni Cavicchi
Gianni
Cazzani
Roberto Cazzoli
Nicola
Cerpelloni
Gian Marco Cludi
Amedeo Correggiari
Milena
Correggiari
Valentina Correggiari
Andrea Cremonini
Paolo Degli Esposti
Ciro Di Giulio
Emanuele Di Marco
Teresa
Facchini
Giliola
Fantoni
Morena Finetti
Bruno
Fini
Samuel
Fini
Claudio Fortini
Pierluigi Fortini
Lucio Franceschi
Roberta Francia
Romeo Gadani
Cristian Gamberini
Flavia
Gamberini
Valter
Gamberini
Graziano Giorgi
Antonio Gotti
Mila Gotti
Mirco Gotti
Anna Laura Govoni
Bruna Govoni
Cinzia
Govoni
Federica Govoni
LeonardoGovoni
Licia Govoni
Maria Govoni
Manuel Greco
Mita Guidi
Faouzi Namouchi
Michele Manni
Ester Matteucci
Filippo
Matteucci
Mariano Matteucci
Stefano Matteucci
Alice Melloni
Carlotta Melloni
Giancarlo Melloni
Gianni Melloni
Alfredo Mezzetti
Liviana Molinari
Nadia Nicolai
Luca Palma
Celeste Parmeggiani
Valerio Parmeggiani
Irene Pinardi
Silvia Pinardi
Alessandro Pirani
Modesto Pirani
Laura Pozzoli
Gianni Ragazzi
Carlo
Ramponi
Eugenio Ramponi
Tiziana Albertina Ramponi
Sandra Roversi
Francesca Sacchetto
Caterina Adele Taddia
Ermogene
Taddia
Roberta Taddia
Valmi
Taddia
Alice
Tassinari
Romano Tassinari
Franca
Campanini
Federico Toni
Vincenzo Vedrani
Renato
Zaccarini
Sergio
Zoli
Stefano Zoli

domenica 8 marzo 2009

SI PUO' FARE: IL PENSIERO DI ALESSANDRA ROVERSI

Pubblico con grande emozione e piacere il commento di un partecipante al percorso di costruzione del programma che stiamo portando a compimento:

Sono contenta di avere partecipato ai gruppi di lavoro ho conosciuto persone giovani, molto preparate e competenti, e devo dire molto stimolati e stimolanti, apprezzabili come modalità di intervento, il che non è poco, visto le modalità che siamo abituati a vedere nei salotti in tv di politici litigiosi e maleducati. Giovani insomma appassionati e freschi di idee. A questo proposito sui giovani, insisto molto su questa parola può essere la chiave che smuove la crisi che attraversa il centrosinistra al suo interno, vorrei esprimere il mio umile pensiero.
Ritengo che la politica abbia bisogno di persone che abbiano doti persuasive e diplomatiche. ma sono stata convinta di appoggiare la politica di Sergio, da subito, ascoltando il mio istinto, mio marito che si è avvicinato prima di me partecipando alla casa del popolo, dove praticamente io ho vissuto fin da piccola, respirando aria di sinistra, essendo mio padre attivista e sindacalista alla Lamborhgini negli anni più movimentati politicamente 70- 80 : vedendo la partecipazione dei giovani che non hanno troppo legami partitici , e mettendo in chiaro da subito la trasparenza, 'ascolto , anche se ritengo sia un compito arduo ma non impossibile.
Guardo lontano: il giorno che ha vinto Obama ero felicissima, per la speranza che ha trasmesso parlando alle persone con parole appassionate e vere e sembra che ci stia riuscendo, anche ora, mantenendo la propria linea di trasparenza e legalità. Ho seguito il suo discorso commuovendomi più volte, trasmettendo speranza e passione alla gente che lo aveva scelto, abbattendo i muri di intolleranza razziale che sembrano riaccenderesi
Ed è così che mi sono avvicinata nel mio piccolo, al mio piccolo paese, a questi gruppi, alle feste del Pd prima.dove avevo già avuto prova sempre dai giovani, di entusiasmo anche nel partecipare a lavori umili ma utili al fini di realizzare una festa, annusando già nell'aria passione nel fare una politica nuova e più vicina alla gente. Via via questo pensiero si è concretizzato sempre di più fino ad arrivare alla candidatura di Sergio, ed è questo che io ho visto: rinnovamento, e "ingenua passione" di giovani democratici che vengono da esperienze diverse tra loro ma che le accomuna un solo obiettivo, colorando un mondo politico che era ormai spento e grigio da tempo, e che voi avete saputo colorare. finisco con due parole CONTINUATE AD OSARE, voi siete il futuro, guardando con un occhio indietro, perchè nessuno rinnega niente, ma con due occhi avanti. avendo sempre la vostra determinazione perchè solo così si può!!! .
Alessandra Roversi

domenica 22 febbraio 2009

LA NOSTRA ESPERIENZA, UN MODELLO PER IL CENTROSINISTRA NAZIONALE


È indubbio che il centrosinistra a livello nazionale stia attraversando un brutto momento.
In una fase di profonda trasformazione economica e sociale non si sta costruendo in maniera unitaria una visione chiara e sostenibile per l’Italia. Per il bene comune. Per il bene collettivo. Sarebbe bello conoscere nel dettaglio perchè in questi mesi il centrosinistra non si è rimboccato le maniche per pensare a come ridare fiducia e speranza a milioni di lavoratori che oggi stanno rischiando il posto di lavoro, a milioni di lavoratori precari che per primi pagano le conseguenze di un sistema economico-finanziario perverso che ha causato tutto questo. Per comunicare in maniera chiara ai milioni di italiani che un alternativa alla non idea berlusconiana esiste ed è realizzabile. Capisco che guardando al debito pubblico, alla mancanza di infrastrutture, al caos delle città, alla crisi del Mezzogiorno che dura dal Seicento, alla fragilità della cultura, al familismo amorale perdurante, allo scadimento della televisione, alla perdita progressiva di senso civico, al disfunzionamento della pubblica amministrazione, si può anche essere assaliti da uno spaesamento. O peggio dallo sconforto. E allora non ci rimane che rimboccarci le maniche e lavorare dal nostro piccolo osservatorio, dal nostro piccolo-grande laboratorio. Pieve.
Da mesi un gruppo nutrito di persone sta attivamente lavorando ad un percorso che consentirà di prepararsi al meglio non solo alle elezioni amministrative di Giugno ma soprattutto per governare questo comune. Ed ecco che oltre 50 persone stanno costruendo in maniera partecipata un progetto ambizioso ma anche molto realistico e realizzabile per la nostra comunità. Per tutti noi. Per Pieve. Stiamo imparando tanto, stiamo confrontandoci sui problemi, sui bisogni, sulle idee, cercando di conciliare queste ultime con le limitate risorse economiche con cui tutti i piccoli comuni oggi devono fare i conti.
Ci presenteremo al meglio con una squadra coesa e unita, con un programma che conterrà in maniera chiara la nostra idea di Pieve per i prossimi anni. L’innovazione nella continuità e nell’affidabilità del buon governo di centrosinistra che ha amministrato Pieve dal ’74 ad oggi. Questi siamo. Siamo una grande forza pur nel contesto di crisi nazionale. Così come noi tanti altri comuni stanno lavorando nella nostra maniera.
È questa la vera innovazione politica. È questo il nuovo modo di fare una politica che sia onesta, trasparente e affidabile.
Ma saldamente ancorata ai valori del centrosinistra che sono, ancora oggi ,molto vivi nella società. Attuali e in grado di garantire le risposte e di proporre le soluzioni per una nuova economia, per un nuovo welfare, per una nuova cultura e per una società più solidale e ancorata alla risoluzione dei problemi quotidiani. Qui risiede tutta la nostra differenza rispetto ai civici che stanno ispirandosi al nostro percorso e al centrodestra che parla più pensando alla percezione delle parole che al realismo delle soluzioni!



IL NOSTRO PERCORSO ANCORA SUL GIORNALE


Da il Domani-l'Informazione del 20/02/2009

lunedì 9 febbraio 2009

LO SVILUPPO CHE VOGLIAMO PER PIEVE

Ecco la presentazione che ho svolto in occasione dell'iniziativa pubblica del 6 Febbraio sul tema dello sviluppo urbanistico per Pieve
View more presentations from maccasergio.

domenica 8 febbraio 2009

CHE VERGOGNA!

Sul caso Eluana e il comportamento di Berlusconi non si può stare in silenzio. Ma quando sarà possibile in questo Paese assistere ad una politica seria che cerca di capire i problemi veri delle persone che soffrono (e che si dovrebbe rappresentare) e di risolverli?
Nel merito, pubblico l'editoriale di oggi dell'Unità a firma di Concita De Gregorio dal titolo PERICOLO PUBBLICO

Anche nelle tragedie sono sempre i dettagli a dare la misura del disastro, a rivelare l'inganno. Uno sguardo, un gesto, una scarpa slacciata. Qualcosa che rompa l'ipnosi e illumini d'improvviso la scena per quello che è. Ieri, per Berlusconi, è stato il linguaggio. Sì certo il bonapartismo. Sì l'attentato alla Costituzione, l'aggressione al capo dello Stato, la democrazia in pericolo, Eluana che fa da pretesto per una partita di potere. La corsa al Quirinale, lo scardinamento delle regole, l'arbitrio assoluto di uno solo: sì certo, tutto questo saliva in un crescendo omeopatico segnato ogni tanto da un sussulto. Poi quelle parole: «Eluana mi dicono ha un bell'aspetto, funzioni attive, il ciclo mestruale». Il ciclo mestruale, ha detto il presidente del consiglio ai microfoni. Poi: da parte di suo padre «non c'è altro che la volontà di togliersi di mezzo una scomodità». Togliersi di mezzo? Una scomodità? Ma come parla. Di cosa parla. Ecco cosa fa veramente paura, cosa sveglia decine di migliaia di persone: l'assenza di freni inibitori, il delirio di onnipotenza che fa straparlare senza controllo proprio come chi abbia perso definitivamente il senso di realtà, di misura e di rispetto. Un pericolo pubblico, collettivo: guida a folle velocità senza freni, l'Italia è a bordo. Bisogna scendere. Non c'è tempo da perdere.
Che accusi Napolitano di voler uccidere, che giudichi la Costituzione «bolscevica» e che prometta di cambiarla lui da solo, che i regolamenti gli sembrino antiquati dunque anche questi da spazzar via sono solo altri sintomi dello stato di alterazione. L'onnipotenza è del resto in buona misura reale: le leggi che si è costruito su misura glielo permettono. Potrebbe far irruzione a Sanremo, se gli garba, e dall'Ariston parlare al paese per giorni: raccontare barzellette, irridere il capo dello Stato. In veste istituzionale, naturalmente. Come ieri a Cagliari, a una settimana dal voto: «visita istituzionale» hanno spiegato docili i tg.

Beppino Englaro, maschera tragica di un'Italia sommersa dalla melma, gli si è rivolto direttamente: venga a vedere mia figlia, ha detto. A Berlusconi e a Napolitano ha chiesto: venite da padri, venite a vedere com'è adesso. Gli sarebbe bastato, in questi mesi, scattarle una foto e mostrarla per zittire chi grida: non l'ha fatto, un esempio maestoso di amore paterno. Chi abbia assistito un malato terminale sa cosa intenda dire. Non servono le parole.

Per tutto il giorno al giornale abbiamo fatto ieri da telefonisti e dattilografi. Hanno chiamato e scritto per dare sostegno a Napolitano gente comune e premi Nobel, ministri e presidenti stranieri, studenti e scienziati. Il francese Pierre Moscovici, già ministro per l'Europa, lo spagnolo Enrique Barón Crespo, ex presidente del Parlamento Europeo, il tedesco Martin Schultz presidente del Pse (il kapò, ricordate? Ma allora il linguaggio era più controllato) hanno firmato il nostro appello. Rita Levi Montalcini e Dario Fo, premi Nobel, Umberto Veronesi e Ignazio Marino, Roberto Benigni e Pedrag Matvejevic hanno messo le loro firme sotto quelle di Furio Colombo e di Umberto Eco, di Pietro Ingrao e di Andrea Camilleri. A notte continuavano a chiamare. Trascriveremo ogni nome. Esiste un'altra Italia. Non faremo silenzio.


lunedì 2 febbraio 2009

LO SVILUPPO CHE VOGLIAMO PER PIEVE

Venerdì 6 Febbraio, alle 20e45, si terrà nella Sala Dafni Carletti un incontro pubblico per discutere insieme di urbanistica e in particolare di come intendiamo impostare lo sviluppo urbanistico del nostro territorio per i prossimi anni.
Ne parleremo con due urbanisti molto importanti e risconosciuti a livello nazionale:
Maurizio Maria Sani, fautore della legge regionale sull'urbanistica 20/2000 e Piero Cavalcoli, ideatore del Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP) di Bologna.


Vi aspetto numerosi!!!

martedì 27 gennaio 2009

27 GENNAIO: GIORNATA DELLA MEMORIA

Oggi 27 Gennaio 2009 si celebra "La giornata della Memoria". Si ricordano le persecuzioni, le uccisioni ed i massacri perpetrati dalla brutale ideologia nazista nei confronti di ebrei, oppositori politici, minoranze religiose e "diversi" tra cui omosessuali e zingari deportati nei campi di sterminio disseminati in Europa. La ricorrenza è stata istituita dal Parlamento italiano nel 2000 (primo firmatario della legge: Furio Colombo) e la data prescelta coincide con quella della liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz, avvenuta ad opera delle Avanguardie della Prima Armata dell'Armata Rossa nel 1945.

Voglio ricordare questa giornata con un tratto di "Se Questo è un Uomo" di Primo Levi e con una canzone a cui sono molto affezionato dei Nomadi "Auschwitz"..

SE QUESTO E' UN UOMO
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case;
Voi che trovate tornando la sera
Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce la pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì e per un no

Considerate se questa è una donna
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno:

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole:
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli:
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri cari torcano il viso da voi.

Primo Levi

giovedì 15 gennaio 2009

INCENTIVI PER IL CONFERIMENTO DEI RIFUTI PRESSO LA STAZIONE ECOLOGICA DI VIA ZALLONE



Per favorire comportamenti virtuosi sul tema della difesa dell’ambiente, della raccolta differenziata, nel Consiglio Comunale del 19 Dicembre è stato adottato in via sperimentale il regolamento che definisce le modalità di erogazione di incentivi per coloro che conferiranno alcune tipologie di rifiuti direttamente presso il Centro di Raccolta Comunale di via Zallone 32.
Nello specifico, per le utenze domestiche, sono stati scelti alcuni materiali che riassumo nella tabella e che daranno diritto ad un punteggio utile per l’ottenimento di uno sconto sulla TARSU.

Sulla base dei seguenti punteggi che verranno attributi al momento del conferimento dei materiali e memorizzati in una tessera magnetica, lo sconto sulla TARSU verrà corrisposto dal Comune in un'unica soluzione entro i primi 3 mesi dell’anno successivo. Lo sconto è fissato in 100 euro per i primi 60 classificati, in 70 euro dal 61° al 120° e di 50 euro dal 121° al 200°.
Credo che questo rappresenti un grande segnale concreto da parte del Comune di Pieve di Cento per iniziare a sensibilizzare i cittadini sull’importanza dello smaltimento dei rifiuti e sul ruolo che ciascuno di noi può avere nel rispettare l’ambiente comune. Separare il più possibile i rifiuti che produciamo è importantissimo, perché permette di limitare la crescita delle enormi discariche e di recuperare le materie prime di cui si compongono (riciclare).

domenica 11 gennaio 2009

INIZIA IL PERCORSO PARTECIPATO DI COSTRUZIONE DEL PROGRAMMA DEI GRUPPI DI LAVORO WELFARE E SERVIZI ALLA PERSONA E CULTURA E INTEGRAZIONE

Lunedì 12 Gennaio partiranno i lavori del gruppo di lavoro Cultura e integrazione.
Mercoledì 14 Gennaio sarà invece il gruppo del welfare e servizi alla persona ad iniziare il percorso partecipato di costruzione del programma.

Per entrambe le date l'appuntamento è fissato per le ore 20e30 presso la Casa del Popolo di via Melloni 6.
Chiunque fosse interessato a partecipare può presentarsi direttamente agli appuntamenti.

Per informazioni e richieste di chiarimenti contattateci per e-mail agli indirizzi: info@sergiomaccagnani.com e pdpievedicento@gmail.com


giovedì 8 gennaio 2009

FERMIAMO IL MASSACRO A GAZA! FERMIAMO LA GUERRA!



COMUNICATO STAMPA DI CGIL, ARCI, ACLI, ARCI, EMERGENCY BOLOGNA, DON GIOVANNI NICOLI...

La gravissima situazione a Gaza, la decisione del Governo israeliano di attuare l’attacco di terra, dopo oltre una settimana di bombardamenti, quale rappresaglia contro l’irresponsabile lancio di razzi kassam da parte di Hamas, sta determinando una vera e propria catastrofe umanitaria.

La comunità internazionale deve intervenire con ogni mezzo per ottenere il cessate il fuoco, interrompere l’ennesimo scenario di guerra, consentire gli aiuti umanitari alla popolazione palestinese.
La Striscia di Gaza si configura ormai da tempo come una sorta di prigione a cielo aperto,segnata da ogni tipo di privazione, a partire dalle gravissime carenze di cibo, luce, acqua e medicinali.
Non è in discussione il diritto di ogni popolo a difendere il proprio territorio, ed è evidente che vi sono pesanti responsabilità di Hamas nella scelta di colpire con il lancio di razzi le popolazioni civili delle vicine località di frontiera israeliane. Ma è altrettanto evidente che Gaza e la sua popolazione stanno ora subendo una rappresaglia di violenza inaudita e assolutamente sproporzionata, in una terra in cui il diritto internazionale e il diritto umanitario sono stati
permanentemente violati, in cui la popolazione è stata sottoposta ad una brutale punizione collettiva, e dove bombardamenti ed azioni militari stanno causando un numero altissimo di vittime tra i civili, tantissimi bambini.
La comunità internazionale non può assistere impotente ad una sorta di soluzione finale della questione palestinese. L’ONU deve intervenire, anche attraverso una forza di interposizione per ottenere il cessate il fuoco, presupposto essenziale per riprendere la strada del dialogo, per il ripristino delle condizioni di pace, dopo decenni di conflitto, di violenza, di stragi e di terrorismo e, per sancire definitivamente il dritto di entrambi i popoli a vivere all’interno di due Stati,
riconoscendosi reciprocamente.

Per questo è necessario fermare innanzitutto le armi. Questa è la priorità che deve muovere il movimento e le forze pacifiste del nostro Paese, raccogliendo le tante voci e le istanze che in tal senso si esprimono anche in queste ore in Israele e Palestina.

Per questo chiediamo a tutti coloro che condividono questo obiettivo e la grave preoccupazione per quanto sta avvenendo, di mobilitarsi partecipando al

PRESIDIO
in Piazza Nettuno
GIOVEDI’ 8 GENNAIO 2009 alle ore 18.00