lunedì 1 dicembre 2008

FRA INSTABILITA’ E STABILITA’ QUEL CHE CONTA E’ IL PROGETTO POLITICO

Pur non essendo un amante della propaganda politica fine a se stessa, quello che è accaduto in questi mesi di Governo Belusconi è paradossalmente e realisticamente assurdo.
Il decreto anti-crisi di Berlusconi-Tremonti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prevede 5 miliardi di euro di spesa. Questa cifra è sicuramente meglio di niente, ma come dice Scalfari nell’editoriale di Repubblica di ieri, se non fosse stata abolita l’ICI e se Alitalia fosse stata ceduta ai francesi prima delle elezioni, l’importo a favore delle famiglie e dei redditi deboli poteva arrivare a 20 miliardi di euro.
Infine la notizia che mi ha sollevato fumi d’ira riguarda la decisione di ridurre le detrazioni fiscali introdotte da Bersani per i privati che investiranno sulle forme alternative di risparmio energetico. Addirittura la misura riguarda anche coloro che hanno sostenuto spese nel 2008.
In un momento in cui Obama prevede di investire nei prossimi 10 anni 150 miliardi di dollari per incentivare lo sviluppo dell’”industria verde”, in cui i principali Paesi Europei tentano di uscire dalla crisi economica proprio puntando su questo settore, il nostro Governo assume questa decisione. Dalla fragilità tanto criticata del governo Prodi, siamo passati dunque ad un Governo stabile, che ci governà per i prossimi 4 anni e mezzo, che ci incita, con le evidenti difficoltà ad arrivare a fine mese, a consumare per risollevare l’economia nazionale. Mi piacerebbe sapere qual’è il progetto di queste persone, dove pensano di portarci!!!

1 commento:

alessandro ha detto...

la storia del 55% cassato è una delle più assurde che abbia mai sentito. Ci vuole un'azione locale!