mercoledì 3 dicembre 2008

DA UN PASSATO INSOSTENIBILE AD UN FUTURO "TERRITORIALE" SOSTENIBILE

Dal recente rapporto “Ecosistema Rischio”, realizzato da Legambiente e Protezione Civile, è emerso che l’89% dei comuni dell’Emilia Romagna è a rischio frana o alluvione (o ambedue). Durante le “prime” incessanti piogge di questa stagione, a Malalbergo il fiume Reno è esondato e fra Pieve e Cento abbiamo vissuto momenti di panico. Gli effetti dei mutamenti climatici sono una causa importante ma non l’unica. È necessario iniziare a ragionare anche sulle inevitabili conseguenze di una gestione incontrollata del territorio. Negli ultimi 10 anni gli sviluppi urbanistici hanno determinato un incremento di popolazione a Cento del 17,7%, a Castello d’Argile del 40%, a San Giorgio di Piano del 26,6%, a San Pietro in Casale del 20,5%. Unica eccezione: Pieve (il cui aumento è stato del 3,7%). Fra i comuni della Reno Galliera il nostro risulta essere quello con il minor incremento della popolazione (e di conseguenza con l’indice di vecchiaia più alto). La scelta passata di non urbanizzare in maniera sfrenata è stata una decisione politica molto lungimirante. Il PSC di Pieve adottato recentemente è in linea con questa visione. Gli sviluppi dei comuni confinanti hanno e stanno determinando ripercussioni “negative” anche su Pieve (pensiamo alla viabilità). Impegnamoci quindi a ragionare di più a livello di territorio vasto (bene il PSC associato). Impariamo di più ad ascoltare i consigli di Legambiente. Adoperiamoci di più a seguire buone pratiche per la gestione del territorio e per ridurre il rischio idrogeologico!

1 commento:

Anonimo ha detto...

ciao a pieve si è costruito troppo e male, dobbiamo invertire la tendenza,brutte strutture come il baraccone del museo bargellini sono inutili e indecorose non è possibile che in un paese medioevale sorgano simili costruzioni,senza nessuna protesta.poi sembra che ne facciano una uguale a discapito del campo sportivo.
ma come si puo appoggiare una amministrazione che autorizza ....
ciao salites