martedì 30 dicembre 2008

BILANCIO DI PREVISIONE 2009: PIEVE A DIFESA DEL WELFARE, DEL BENESSERE E DELLA COESIONE SOCIALE

Il 19 Dicembre abbiamo approvato in Consiglio Comunale il Bilancio di Previsione 2009con 12 voti favorevoli da parte della maggioranza e 5 contrari della minoranza.
Il Bilancio per il 2009 risente della Legge Finanziaria del Governo Nazionale che ha tagliato a tutti gli Enti Locali oltre 9 mld di euro in tre anni, oltre ai tagli previsti per la scuola pubblica (8mld) e alla sanità (9 mld).

Sul versante della spesa corrente (le spese fisse) si assiste ad una riduzione di oltre 600.000 euro rispetto al 2008 e sul fronte delle entrate vi è una riduzione di oltre 300.000 euro sempre rispetto il 2008.

A fronte di questi tagli e riduzioni, la scelta fondamentale del Comune di Pieve è stata quella di salvaguardare i servizi sociali ed educativi: dall’assistenza domiciale agli anziani, ai contributi per l’affitto, dall’asilo nido, ai servizi per il trasporto scolastico e la refezione.
I costi dei servizi hanno subito un aumento in questi anni compensato da una riduzione delle spese in altri settori senza influire sulle “tasche” dei cittadini. La % di copertura dei servizi (la % di quanto le famiglie pagano rispetto al costo totale dei servizi) è diminuita del 20% circa dal 2007 al 2009. Il Comune di Pieve intende quindi sostenere le famiglie, gli anziani e in generali le fascie sociali più deboli in un momento di profonda crisi socio-economica. Per il 2009 è previsto un incremento delle tariffe dei servizi a domanda individuale del solo 1,7% molto al di sotto dell’inflazione reale.

Nel 2009 inoltre, aumenterà del 4,3% la TARSU. Un aumento giustificato dal 3 motivi:
i rifiuti di Pieve non potranno più confluire nella discarica di Sant’Agostino (dove il costo era di 91 euro a tonnellata) ma verranno conferiti in quella di Galliera (dove il costo di conferimento è pari a 108 euro a tonnellata);
l’aumento di costi per il funzionamento della SEA (Stazione ecologica attrezzata di via Zallone);
l’ipotesi di iniziare la raccolta differenziata porta a porta verso la fine del 2009 limitatamente alla zona industriale-artigianale di Pieve.

Sul fronte degli investimenti, considerato l’inasprimento del patto di stabilità del Governo, si è deciso di selezionare alcune priorità fra i tanti interventi che sarebbero necessari a Pieve. Gli interventi che verranno realizzati nel 2009 sono coerenti con i bisogni più impellenti del nostro comune e con il tentativo di sostenere la coesione sociale che caratterizza Pieve. Fra i più importanti sottolineo la manutenzione delle strade, la manutenzione del cimitero, l’asfaltatura del primo tratto di marciapiedi di via Gessi e la manutenzione degli impianti sportivi.

Un bilancio di contenimento, di rispetto dei limiti e degli obblighi previsti dalle leggi, ma che, allo stesso tempo, si prefigge di mantenere inalterati il livello e la qualità dei servizi fino ad oggi erogati. Un Bilancio dunque che tiene conto del periodo delicato di difficoltà economica e occupazionale che sta attraversando molte famiglie e individui, purtroppo anche della nostra comunità.

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